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Nord Italia

Ecco un catalogo di alcuni tra i principali impianti agrivoltaici realizzati o in fase avanzata di autorizzazione nelle regioni del Nord Italia, integrando sia grandi progetti industriali, sia sperimentazioni e casi pilota segnalati da stampa, enti pubblici e portali specializzati (oltre a istituti come ENEA, CREA, Politecnico di Milano, università e filiere agroenergetiche).

Altri riferimenti & comprovate attività regionali

  • Veneto: progetto pilota su A27 – Installazione prevista su 2,7 ha con colture su 10 ha e attività apicolturaotovo.it.

  • Friuli Venezia Giulia: progetto di Palazzolo dello Stella (azienda Weldan), avanzato e integrato per biodiversità e produzione ape.fvg.it, regione.fvg.it.

  • Emilia-Romagna: incentivazione esclusivamente per impianti agrivoltaici “avanzati” e criteri specifici per aree agricole di pregio energia.regione.emilia-romagna.it, anci.emilia-romagna.it.

  • Trentino-Alto Adige: presenza crescente di piccoli impianti e sviluppo di Comunità Energetiche Rinnovabili, con evidenza di almeno un caso pilota a Ora (BZ) costruito nel 2025 Inaugurazione Ora (BZ), otovo.it.

  • Liguria e Valle d’Aosta: numerosi impianti fotovoltaici residenziali e piccoli, ma attualmente l’informazione su veri e propri impianti agrivoltaici avanzati risulta assente o poco documentata a scala industriale, confermando la scarsa diffusione di grandi progetti otovo.it, valoresolare.it, otovo.it.

  • Lombardia: diversi progetti proposti e dibattiti su linee guida e autorizzazioni mygreenenergy.it, legambientelombardia.it, elettricomagazine.it, ma mancano dettagli su progetti già operativi di ampia scala. Alcuni test pilota, specialmente in provincia di Lodi, sono sostenuti da associazioni locali e università legambientelombardia.it.

Progetti pilota di rilievo nazionale

  • ENEA test e partnership SYMBIOSYST: in diversi siti italiani, incluso supporto a imprese agricole del Nord con integrazione IoT, IA e colture specialistiche otovo.it.

  • Progetti universitari (CREA, Politecnico di Milano, EURAC Research): attivi nello studio di sistemi agrivoltaici avanzati, in particolare in Veneto, Piemonte e Friuli, con partecipazione a bandi PNRR e Horizon Europe (bancadati in aggiornamento, varietà casi otovo.it, gse.it, cesarweb.com).

Note metodologiche

  • La disponibilità di informazioni di dettaglio (superficie, precisa coltura, elenco completo aziende) varia per ciascun impianto perché molte realtà sono in fase autorizzativa avanzata e pubblicano dati “scheda impianto” solo dopo l’avvio lavori o in fase di consultazione pubblica.

  • Non sono considerati in questa sintesi impianti fotovoltaici standard senza reale produzione agricola sottostante.

Altri fonti segnalate

(con link diretto nei portali pubblici, documenti tecnici o comunicati stampa)

Per approfondimenti tecnici, partnership o investimenti, si consiglia di monitorare i portali regionali energia/agricoltura, la banca dati GSE e le comunicazioni delle Camere di Commercio regionali.

SPAZIATURA

Esempi di impianti agrivoltaici
da Nord, Centro e Sud Italia

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Italia centrale

Ecco un catalogo di impianti agrivoltaici già realizzati, in autorizzazione o in fase pilota nelle regioni del Centro Italia (Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo), secondo dati recenti da stampa, studi di settore, portali regionali e aziende.

Focus tecnologico, metodologico e normativo

  • Toscana: 25 impianti agrivoltaici in autorizzazione (2024/25) tra Grosseto, Arezzo, Firenze, Livorno e altri, con prevalenza di impianti superiori a 5MW su superfici agricole anche di pregio; incentivi per progetti con rilievo agricolo effettivo akrengroup.com, umbria24.it, rinnovabili.it. Impianti avanzati con strutture elevabili, tracker, moduli bifacciali qualenergia.it, legambientetoscana.it.

  • Umbria: Impianti pilota all’avanguardia (Colfiorito, Bastardo) focalizzati su tecnologie innovative (pannelli verticali, recupero acqua piovana, Open Labs integrati con colture tipiche) agricoltura.legambiente.it, lanazione.it. La Regione promuove fortemente l’integrazione con aziende agricole locali umbria24.it.

  • Marche: Procedura unica regionale con parametri stringenti di idoneità e tutela paesaggistica (lr 4/2024); priorità a terreni abbandonati o incolti, con progettualità agronomica avanzata, storicizzazione colturale richiesta; ancora poche installazioni operative su larga scala ma numerosi progetti in iter nextville.it, pv-magazine.it.

  • Lazio: Alcuni dei più grandi impianti agrivoltaici italiani, sia allacciati (Pontinia 70MW) sia in costruzione (mix di tracker avanzati e moduli bifacciali), con partnership multinazionali ed esperienza importante nel coinvolgimento di stakeholder agricoli pv-magazine.it, abruzzofotovoltaico.it.

  • Abruzzo: Crescita molto rapida, territori ideali per impianti avanzati per pascoli (2-20MW in sviluppo), con numerosi progetti di taglia media, sviluppo tramite comunità energetiche rurali, aziende come Zotec Solar e Terrawatt molto attive sul territorio anciabruzzo.it, legambientetoscana.it.

Progetti pilota e sperimentali

  • Open Innovation Labs: Cluster promossi da AKREN e Enel Green Power in Umbria per integrare energia, agricoltura digitale e formazione agricoltura.legambiente.it, lanazione.it.

  • Partnership universitarie e ENEA: Presenti su più siti sperimentali anche in Toscana e Lazio, con attività di monitoraggio agrofotovoltaico, sensoristica e IA a supporto delle colture.

  • Bandi PNRR e innovazione: Molti progetti beneficiano di fondi PNRR, con particolare attenzione alla multifunzionalità delle aziende agricole e alla biodiversità.

Note e limiti informativi

  • La trasparenza sulle aziende agricole, superfici, colture e tecnologie è variabile, specie per i cantieri attivi o gli impianti in iter autorizzativo.

  • Alcuni dati puntuali (nome impianto, coltura) sono riportati solo dove disponibili nelle fonti pubbliche o comunicati regionali.

  • In Abruzzo, molte installazioni sono medio-piccole e integrate con comunità energetiche, mentre in Lazio e Toscana emergono progetti più grandi e visibili.

Per approfondimenti tecnici, partnership o investimenti, si consiglia di monitorare i portali regionali energia/agricoltura, la banca dati GSE e le comunicazioni delle Camere di Commercio regionali.

SPAZIATURA

Italia meridionale e isole

Ecco un catalogo di impianti agrivoltaici - già realizzati, in costruzione o in avanzata fase autorizzativa - per le regioni del Sud Italia: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Molise. La selezione comprende progetti industriali, sperimentazioni, casi pilota e iniziative normativamente rilevanti emersi fra 2024 e 2025).

Legenda:

  • *Nel Molise la cifra di progetti in istruttoria supera quella dei target PNIEC: molte richieste, poche attualmente operative, iter molto accelerati dopo 2024.

  • **Piccola/media taglia, spesso parte di iniziative CER e PNRR: dati puntuali su aziende/colture disponibili sui siti regionali o GSE.

Approfondimenti per regione e tecnologie

  • Campania: Nuove linee tecnico-agronomiche 4.0 (2025) che privilegiano impianti "integrati" e vincoli per proteggere superfici agricole di pregio. Prevalentemente progetti <5 MW, numerosi diffusi, pochi di grande taglia già operativi, forte attenzione alla continuità produttiva agricola   .

  • Puglia: Regione leader, oltre 220 MW di nuovi impianti in fase avanzata sbloccati nel 2025. Progetti di grandi dimensioni con moduli avanzati, PPA con grandi aziende, ruolo di incubatore nazionale nella filiera agrivoltaica .

  • Basilicata: Grandi progetti (es. Salandra, 70 MW) e bando regionale che stimola anche impianti di taglia inferiore. Forte attenzione all'inserimento paesaggistico e monitoraggio della convivenza con colture seminative  .

  • Calabria: Sperimentazioni d'avanguardia (ENEA-EF Solare su agrumi, cluster Esapro su colture e pascoli). Impianti con sensoristica, tracker e infrastrutture di precisione; forte presenza di sistemi per il monitoraggio agricolo e gestione irrigua  .

  • Molise: Esplosione di richieste e autorizzazioni per nuovi impianti soprattutto nel 2024-25, in attesa di selezione finale da parte degli enti regionali. Grande rilevanza di soluzioni minori, CER, iniziative incentivanti. Forte promozione di moduli avanzati e progetti per comunità energetiche rurali.

Spunti normativi e progetti pilota

  • ENEA, Politecnico di Bari, CREA e altri enti universitari collaborano a numerose attività pilota e test, soprattutto in Calabria e Puglia per innovazione su sensoristica, intelligenza artificiale applicata e monitoraggio del suolo.

  • Forte attenzione portata dagli ultimi PNRR e dalla normativa agroenergetica 2025, che incentiva non solo la taglia industriale ma anche la microtaglia diffusa e l'integrazione con la zootecnia e la multifiliera rurale.

Considerazioni finali

L'aggiornamento effettivo sui progetti autorizzati e la trasparenza rispetto a nome, superficie, colture e aziende coinvolte è più frequente sui portali regionali e GSE, che rappresentano la fonte istituzionale di riferimento.

Per investitori e stakeholder del settore, si raccomanda un monitoraggio costante dei portali pubblici regionali ed energetici, dei bandi PNRR e delle consultazioni in corso presso il MASE e Ministero dell'Agricoltura, considerato l'elevato dinamismo del settore nel Mezzogiorno tra 2024 e 2025.

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